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Museums in Italy
A register of firms and the professionals working at them in the Museums sector based in Italy. Browse the public index, then filter or export on Kipplo.
Companies
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Italy Rome Tour Company Exclusive Private Experiences
Italy Rome Tour is specialized in creating customizable Rome sightseeing tours and tours from Rome to the most important cities in Italy.
1 to 10 staff
Museodivino
Museodivino is a new little museum in the old town of Naples, where we supply every visitor with a magnifying lens in order to admire the Collection “SAME - S. Antonio Maria Esposito”: the smallest sculptures in the world representing the Nativity and the Divine Comedy. 75 miniatures of delicate beauty, created by a 20th Century artist who did not want to be known, which are collecting unconditional praise from all types of visitors: the smallest is a seed of 3 mm containing three sculptures!
1 to 10 staff
Paff International Museum Of Comic Art
PAFF! INTERNATIONAL MUSEUM OF COMIC ART Pordenone (Friuli Venezia Giulia) è un innovativo museo nato nel 2018 che usa lo strumento divulgativo del fumetto per coniugare cultura, formazione, educazione, didattica, ricerca e intrattenimento. È sostenuto da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e da Comune di Pordenone. La qualità delle sue produzioni e l’autorevolezza degli artisti coinvolti gli ha conferito in poco tempo una notorietà internazionale. Tutti i contenuti sono di ©Vastagamma
1 to 10 staff
Spazio Musa
Spazio Musa è uno spazio polifunzionale situato nel cuore del quadrilatero romano di Torino, a pochi passi dal Santuario della Consolata, al crocevia di quei percorsi sotterranei che univano tra di loro i palazzi nobiliari di un tempo. Il locale di circa 500 metri quadri, frutto di un accurato recupero architettonico durato due anni, è dislocato su due livelli e si trova in corrispondenza della cinta muraria dell’antica cittadella romana a forma pentagonale, l’“Augusta Taurinorum”. Cemento, vetro e oggetti d’arredo dalle tinte sature sono magistralmente inseriti tra muri in pietra di un palazzo nobiliare del ‘700, coniugando così l’antico e il moderno in un unico contenitore. Grazie alla sua versatilità e ampiezza, Spazio Musa si presta ad ospitare conferenze culturali e artistiche, mostre di varia natura (dalla fotografia moderna alla scultura contemporanea), installazioni ed esposizioni temporanee e, infine, eventi privati su prenotazione, in un contesto unico nel cuore di Torino.
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Sutura Ets
SUTURA è il primo spazio per l'arte contemporanea in dialogo diretto con una realtà sanitaria.
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Meis
Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah nasce con la missione di raccontare oltre duemila anni di storia degli ebrei in Italia.
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Museo Hzero
Il museo HZERO ospita uno dei più grandi plastici ferroviari d'Europa: 280 mq di un mondo immaginario in miniatura con tanti scenari perfettamente ricostruiti, in cui circolano oltre 70 treni in contemporanea. Un’opera ludica e architettonica di alto livello, nata dalla fantasia di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano, in grado di catturare grandi e bambini anche grazie a videoproiezioni che fanno della visita al museo una vera esperienza immersiva. Situato in pieno centro a Firenze (a 5 minuti a piedi dalla stazione Santa Maria Novella) nei bellissimi spazi dell'ex cinema Ariston, il museo HZERO offre anche una collezione di modellini storici al primo piano del museo, insieme a una sala cinema che racconta la storia del plastico attraverso un documentario e un circuito di prova dove i visitatori possono provare a far muovere i treni. Durante l'anno vengono proposte attività didattiche, laboratori per famiglie e bambini ed eventi speciali.
1 to 10 staff
Spazio Murat - Puglia Design Store
Spazio Murat è uno dei più apprezzati contenitori culturali cittadini, dedicato alla promozione e divulgazione delle arti contemporanee. Insieme con il Teatro Margherita e l’Ex Mercato del Pesce, costituisce il Polo del Contemporaneo della Città di Bari. È il primo spazio ad accogliere le attività del Polo, ed è caratterizzato da una ricca programmazione di eventi, con un’attenzione particolare alle arti visive e al design. Si trova a Bari in Piazza Ferrarese, punto di contatto tra la città vecchia e il borgo moderno. Nato nel 1818 come mercato di generi alimentari, lo spazio è stato demolito a metà Novecento e successivamente ricostruito negli anni Novanta. Spazio Murat ospita oggi esposizioni, incontri, laboratori e il concept store Puglia Design Store.
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The Allies Museum World War Ii Liberation Of Italy
The Allies Museum World War II Liberation of Italy Foundation exists to honor the sacrifices and preserve the legacy of the over one million brave men and women from twenty-five Allied countries who joined together from all continents to fight for freedom, democracy, and the restoration of peace in the Italian theater during World War II. It commemorates those who served, educates those who are serving, and inspires those who will serve.
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Istituto Geografico Polare Silvio Zavatti
l'Istituto Geografico Polare e' stato fondato a Forli dallo studioso e esploratore polare Silvio Zavatti. Nel 1959 Zavatti raggiunge l'isola di Bouvet e tra il 1961 e 1967 effettua 6 spedizioni polari artiche. Nel 1969 fonda a Civitanova il Museo Polare, nel 1971 organizza il Congresso Polare Internazionale. Dopo la sua morte, nel 1984, il Museo Polare viene acquisito dal Comune di Fermo ed esposto prima a Villa Vitali e poi a Palazzo Paccarone. Renato Zavatti in accordo con il Comune di Fermo fonda l'Associazione Esplorazioni Polari Italiane con lo scopo di gestire le attività dell'Istituto e di collaborare con il Comune di Fermo nella direzione scientifica e divulgativa del Museo. L'istituto e Museo è diretto da Gianluca Frinchillucci, già direttore dal al 2008. Frinchillucci tra il 2001 e 2008 ha organizzato 7 missioni di ricerca artiche, nelle Svalbard, nella Groenlandia Orientale e a Yamal. Il Museo Polare attualmente e' l'unico in Italia dedicato alle popolazioni e esplorazioni artiche. L'Istituto pubblica dal 1944 la rivista il Polo (Direttore Responsabile Renato Zavatti, Direttore Editoriale Cesare Censi.
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Muda - Museo Dell'assicurazione
Il suo patrimonio museale, librario e archivistico si è molto accresciuto nei vent’anni trascorsi da quando questa istituzione è nata nel 2004, come Fondazione. Da allora, la vasta collezione di libri di diritto, di statistica, di economia, di storia, nonché i numerosi cimeli delle polizze assicurative fra il ‘500 e l’800 e l’insieme delle ampie raccolte di grafica pubblicitaria e di targhe – tutte espressioni dello sviluppo dell’assicurazione fino al secolo scorso – hanno raggiunto una dimensione tale che ha suggerito di creare un vero e proprio museo al servizio della società. Un Museo dell’assicurazione aperto al pubblico, che compie ricerche riguardanti le testimonianze materiali dell’assicurazione e dell’ambiente in cui è cresciuta: le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone mettendole a disposizione di coloro che per studio o per diletto desiderano approfondire la conoscenza della sua affascinante storia.
1 to 10 staff
Spazio Ilisso
SPAZIO ILISSO è un centro espositivo e di produzione e promozione artistica e culturale, inaugurato nel dicembre del 2019 per iniziativa della casa editrice Ilisso, con la volontà di condividere l’esperienza di 35 anni di ricerca, produzione editoriale e mostre d’arte. Nel suggestivo complesso di una casa storica di Nuoro, al piano terra e nei due giardini, si snoda il percorso espositivo dedicato al Museo della scultura del Novecento sardo, offrendo una proposta innovativa per la conoscenza dell’arte sarda. L’allestimento della raccolta permanente all’interno di una sede nata come abitazione deriva dall’intento di voler conservare quella atmosfera di “casa” che consente di riportare l’arte alla quotidianità, in un ambiente accogliente e familiare, senza prescindere dalla sua funzione culturale e educativa. Il primo piano è riservato alle mostre temporanee inerenti alla ricerca e alle relazioni fra le arti visive, declinate nei differenti ambiti espressivi del contemporaneo, mentre i giardini accolgono il pubblico interessato a rappresentazioni teatrali e di danza, spettacoli musicali e presentazioni di libri.
1 to 10 staff
Areaarte
AreAArte è un magazine trimestrale d’informazione culturale per il Triveneto, facile e fruibile per un pubblico ampio e curioso di scoprire musei, artisti e gli eventi culturali nel territorio.
1 to 10 staff
European Cultural Centre
ECC Italy, part of the non-profit organisation ECC Worldwide, is dedicated to fostering cultural and intellectual exchange through exhibitions, cultural projects, publications, video series, and educational programmes. In Venice, we restore and care for historic venues, opening them free of charge to the public and sharing art, architecture, and knowledge with everyone. Our biennial architecture exhibition Time Space Existence alternates with the contemporary art exhibition Personal Structures. Through our work, we connect artists, architects, researchers, and the wider public, creating a space for reflection, dialogue, and creativity while exploring vital contemporary issues and imagining a shared future.
11 to 50 staff
Artika
ARTIKA è un'impresa culturale che si occupa di allestimento e curatela di mostre d'arte. Nasce nel 2010 da un'idea di Daniel Buso. Il nostro intento consiste nell'analizzare diversi aspetti della società attuale e rivolgersi alla cultura del nostro passato attraverso installazioni e opere d'arte visiva. Ci occupiamo inoltre di eventi personali e collettivi di artisti italiani e internazionali, in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati. Mostre in corso - Giorgio de Chirico. Metafisica continua (Palazzo Sarcinelli, Conegliano, Ottobre 2023 - Febbraio 2024)- American Beauty. Da Robert Capa a Banksy (Centro Altinate, Padova, Settembre 2023 - Gennaio 2024) Storico mostra - Vivian Maier. Shadows and Mirrors (Palazzo Sarcinelli, Conegliano, Marzo - Giugno 2023)- Andy Warhol. Icona Pop (Centro culturale Altinate, ottobre 2016)- Breakfast in Beirut (Barchessa di Villa
1 to 10 staff
Fondazione Corrente Onlus
Casa-museo e centro culturale fondato dal Maestro Ernesto Treccani nel 1978.
1 to 10 staff
Museo D'arte Orientale - Collezione Mazzocchi
Il Museo d'Arte è temporaneamente chiuso, sono iniziati i lavori della nuova sede! L'Istituzione nasce dalla collezione di opere d’arte e oggetti raccolti da Pompeo Mazzocchi (1829-1915). Egli iniziò a collezionare nel corso dei suoi numerosi viaggi per il mondo alla ricerca di bachi da seta sani, per salvare l’economia serica lombarda dalla crisi dovuta alla pebrina. In un secondo momento il figlio, Cesare Mazzocchi, decise di lasciare l’intera eredità di famiglia ai comuni di Torbole Casaglia e di Coccaglio (BS). Il museo espone xilografie di alcuni tra i più famigerati artisti giapponesi e della scuola dell’Ukiyo-e. Tra i nomi spiccano quelli dei maestri Hokusai, Hiroshige I, Hiroshige II, Chikanobu Yoshu.
1 to 10 staff
Messner Mountain Museum
The 15th high mountain of Reinhold Messner is the sum of all his experiences. He dedicated the mountains and the mountain culture to a unique project, a network of museums located in six extraordinary places in South Tyrol and Belluno. The Messner Mountain Museum is a place of encounter with the mountains, with mountain people and ultimately with ourselves. The enchanted mountain: As the centerpiece, Firmian in Sigmundskron Castle near Bozen addresses the subject of man’s encounter with the mountains. Here you can find various works of art, installations, and relics. Traditional alpinism: Corones, situated on the summit plateau of Kronplatz and created by Zaha Hadid, is dedicated to traditional mountaineering, which has and has been strongly influenced by Reinhold Messner. The museum is devoted to mountain history and offers unique views of the great mountain walls of the Dolomites and the Alps. The heritage of the Mountain: Ripa represents mountain peoples from Asia, Africa, South America and Europe, and reflects on their cultures, religions and tourism activities. It is about the heritage of the mountains, which has ensured survival over the millennia for the people living high up on the brink of life. Myth of mountain: The Juval in Vinschgau is dedicated to the Magic of the mountain and houses several fine art collections: a Tibetica collection, a gallery of paintings of the world’s holy mountains, a collection of masks from five continents and many more. At the end of the world: The museum in Sulden am Ortler is devoted to the world of ice. At Ortles Reinhold Messner tells of the Terrors of Ice and Darkness, Snow People and much more. The museum in the clouds: The Dolomites is located on Monte Rite in the heart of the Dolomites. The theme in the old fort is “rock”. The museum illustrates the process of the conquest of the Dolomites – with reference to those natural scientists and mountaineers who wrote alpine history.
11 to 50 staff
Mudeto Museo Design Toscano
L’Associazione “Museo del Design Toscano” ha lo scopo di creare una memoria del patrimonio creativo di designer e aziende Toscane e quindi si prefigge di scoprire, studiare, censire, raccogliere, riunire in una collezione permanente i migliori oggetti di design progettati o prodotti in Toscana nel corso della storia considerando tutti i vari settori produttivi meritevoli di essere inseriti all’interno della collezione del Museo. Tale collezione museale sarà in una prima fase esposta on line su un sito web, ma in fasi successive potrà essere oggetto di mostre a tema, come pure trovare una collocazione fisica all’interno di un vero e proprio spazio museale, corredata da pubblicazioni che ne illustrino le qualità e le caratteristiche e qualsivoglia altro materiale ritenuto interessante allo scopo documentale e divulgativo. The Association “Museum of the Tuscan Design” is aimed at creating memories of the creative Design heritage and Tuscan Companies. It mainly focuses on discovering, analysing, inventorying, collecting and gathering a permanent collection of the best design objects that have been either designed or produced in Tuscany throughout history, taking into account any of the several production sectors considered as worthy of interest to be included into the Museum Collection. Such Museum Collection will be firstly displayed online in a website, though later on, it may be playing a displaying key role for themed exhibitions or it may be physically placed within a real museum space, along with publications illustrating its qualities and features as well as any other written documents and informative sources deemed interesting.
1 to 10 staff
Museo Della Valle Fondazione Polli Stoppani Onlus
Il Museo della Valle di Zogno – Fondazione Polli Stoppani onlus è un museo etnografico della val Brembana, inaugurato nel 1979, nato per volere del fondatore Vittorio Polli che donò la propria abitazione con il desiderio di far conoscere e tramandare usi, costumi e mestieri della Valle Brembana e della sua popolazione. Nell’aprile del 1982 il Museo riceve a Stoccolma la menzione speciale del premio European Museum of the year Award per la qualità delle sue raccolte e delle sue esposizioni. Il museo si compone di 12 sale espositive: 1. La fucina del fabbro 2. La cucina delle antiche case 3. La camera da letto 4. Il pascolo e il lavoro nei campi 5. La lavorazione del latte 6. Gli zoccoli, il ciabattino e la caccia 7. L’osteria del paese 8. I lavori e gli arnesi domestici 9. I candelieri, i giochi e la gramola 10. I telai, i burattini, i lumi 11. La religiosità popolare 12. Archeologia e Paleontologia (sala in riallestimento) Si aggiungono due sale in un edificio annesso al corpo principale allestite con mostre temporanee e uno spazio esterno dove sono esposti antichi mezzi di trasporto e macchinari per il lavoro dei campi. Gli oggetti d’uso, gli arnesi da lavoro e gli attrezzi che appartengono alla raccolta del Museo della Valle hanno accompagnato l’esistenza dell’uomo nel passato nell’ambiente della montagna bergamasca. Qui gli oggetti vengono ripresi e fatti rivivere nel loro ambiente, la casa, la stalla, il cortile, la campagna, raccontando il loro scopo e il loro utilizzo, insieme al tenace ingegno umano che ancora oggi ci spinge alla ricerca di nuove creazioni.
1 to 10 staff
Cooltour S.C
CoolTour Soc. Coop. ARL è un’impresa culturale che si occupa di custodire, divulgare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale attraverso progetti di promozione e gestione integrata. Nata nel borgo di Bobbio, in provincia di Piacenza, nel gennaio 2006, conta oggi una compagine sociale caratterizzata da giovani professionisti con profili che spaziano dalla storia dell’arte e dalle scienze dei beni culturali, fino all’architettura e al restauro. La nostra mission è attribuire al patrimonio culturale un ruolo centrale, ponendolo come fondamento della crescita territoriale, garantendo la fruibilità e la valorizzazione di luoghi per garantirne la vitalità, costruendo un rapporto partecipato e comunitario tra cittadinanza, enti locali, territorio e operatori culturali. CoolTour cura la gestione museale offrendo servizi di front e back office e accompagnamento, itinerari culturali con guide abilitate, attività didattiche e organizzazione eventi, coprendo tutte le necessità connesse al lavoro nelle sedi museali. CoolTour progetta, organizza e gestisce festival, rassegne culturali ed eventi volti alla promozione territoriale, anche a supporto di Amministrazioni locali. CoolTour accoglie turisti e viaggiatori, grazie alla decennale esperienza nella gestione di Uffici del Turismo. CoolTour supporta la comunità educante e la crescita personale dei più piccoli, grazie ai servizi di didattica artistica e ambientale per scuole e famiglie, per rafforzare il piacere della coesione e dell’apprendimento con linguaggi alternativi nei futuri eredi del nostro patrimonio. Oggi CoolTour si propone come partner ideale per offrire soluzioni alla gestione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nell’ottica della continua e necessaria evoluzione del settore. Con la sua attività, crea un’opportunità di crescita del territorio e nel contempo genera lavoro per giovani professionisti dei beni culturali.
1 to 10 staff
Glauco Cavaciuti Arte
Glauco Cavaciuti inaugurates his Gallery in March 2006, dedicating an exhibition to Cracking Art artistic group, born at the beginning of nineties. In the following years, the Gallery's expositive activity has gone up and up, containing Alessandro Algardi (Milan, 1945), David Reimondo (Genova, 1972), Matteo Gastel (Milan, 1978) and Massimo Kaufmann (Milan, 1963) exhibitions. Since the beginning, Cavaciuti's purpose has been to promote a polished, amusing and educated art, easy to be understood and appreciated, inside which the individual vision of the artist talks with the results of the masters' recent studies. One of the Gallery's basic values, in addition to the will to make contemporary art closer to our everyday life, is the desire to collaborate with young people: over the years great importance was given to the search for the most promising art profiles, with a special consideration for Italian talents. In a short time, the suggested overview increases, including painting, sculpture and fine art photography, in order to give a personal and complete vision about contemporary art's last progress. Among the most important artists who have collaborated with Cavaciuti's Gallery for years, we should certainly mention Riccardo Gusmaroli (Verona, 1963), Fabrizio Pozzoli (Milan, 1973) and Fabiano Parisi (Rome, 1977), represent three prominent names in painting, sculpture and photography. During the last years, the expositive activity kept its attention on personal exhibitions of Manuel Felisi (Milan, 1976), Daniele Sigalot (Rome, 1976) and Omar Hassan (Milan, 1987), gaining a very good public and critics answer. Thanks to the eclecticism of its artistic proposals, Cavaciuti’s Gallery has been participating for years in the most important art fairs in Italy, such as Arte Fiera Bologna and the Milan Image Photo Fair.
1 to 10 staff
Fondazione Ordine Mauriziano
La Fondazione Ordine Mauriziano si occupa della conservazione e della gestione dei beni culturali appartenenti al Patrimonio Culturale Mauriziano, che include la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Precettoria di S. Antonio di Ranverso, l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda e l’Archivio Storico. A questa immensa eredità culturale si aggiungono la Basilica Mauriziana di Torino e molti altri monumenti e luoghi di culto, oltre alle componenti immateriali di preservazione della memoria.
11 to 50 staff
Musei Civici Bassano Del Grappa
Bassano’s Civic Museum is one of the most ancient museums in Veneto. Housed in the former Franciscan monastery, its first collection dated 1840, when the naturalist Giambattista Brocchi donated some natural history collections (herbaria, mineralogical, malacological, entomological) and books. Also, he gave some paintings, from churches and monastery demolited in the Napoleonic period, which had already been placed in the cloister of San Francesco since 1831. The entire heritage over time has beautifully enriched so now Bassano’s Museum housed the greatest collection of Jacopo Bassano but also the hall dedicated to Antonio Canova that collects the chalks, the busts and the monochromes. It also has the Civic Gallery which hosts the temporary expositions and a specific area for educational topic. Bassano's Civic Museums currently have 5 city exhibit locations: they're buildings that are part of the storic and artistic heritage of Bassano; they've been restored and have been made available for the pubblic, in order to satisfy different cultural demands that from time to time the city and the citizens present. They're Palazzo Sturm (home the Remondini Print Museum and the Ceramic Museum), Palazzo Bonaguro, Chiesetta dell'Angelo, and Torre delle Grazie.
11 to 50 staff